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Regolamento dati sensibili e giudiziari


REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI E GIUDIZIARI
 


Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale
 
IL PRESIDENTE
 
VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196;

VISTI in particolare gli articoli 20, comma 2, e 21, comma 2, del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, che stabiliscono che nei casi in cui una disposizione di legge specifichi la finalità di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e giudiziari trattabili ed i tipi di operazioni su questi eseguibili, il trattamento è consentito solo in riferimento a quei tipi di dati e di operazioni su questi identificati e resi pubblici a cura dei soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalità perseguite nei singoli casi;

CONSIDERATO che, ai sensi del medesimo art. 20, comma 2, del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, detta identificazione deve avvenire con atto di natura regolamentare adottato in conformità al parere espresso dal Garante per la protezione dei dati personali (di seguito Garante), ai sensi dell'art. 154, comma 1, lettera g);

VISTO il provvedimento generale del Garante del 30 giugno 2005 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2005);

VISTO il provvedimento generale del Garante n. 7/2005 relativo al trattamento dei dati a carattere giudiziario da parte di privati, di enti pubblici economici e di soggetti pubblici – 21 dicembre 2005 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3-1-2006);

VISTE le restanti disposizioni del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196;

RITENUTO di individuare i tipi di dati e le operazioni eseguibili in relazione ai trattamenti che questo Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (in seguito Agenzia) deve necessariamente svolgere per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico individuate per legge;

RITENUTO di individuare analiticamente negli allegati le operazioni effettuate da questo Agenzia che possono spiegare effetti maggiormente significativi per l'interessato, con particolare riguardo alle operazioni di comunicazione a terzi;

RITENUTO, altresì, di indicare sinteticamente anche le operazioni ordinarie che questo Ufficio deve necessariamente svolgere per perseguire le finalità di rilevante interesse pubblico individuate dalla legge (operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione);

CONSIDERATO che, per quanto concerne i trattamenti di cui sopra, è stato verificato il rispetto dei principi e delle garanzie previsti dall'art. 22 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con particolare riferimento alla pertinenza, non eccedenza e indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari utilizzati rispetto alle finalità perseguite;

VISTO il parere espresso in data …….dal Garante sul presente Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari

 
ADOTTA
 
il seguente Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari e gli allegati che ne costituiscono parte integrante.

 

ARTICOLO 1
Oggetto del Regolamento


Il presente Regolamento in attuazione del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte dell’Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.

ARTICOLO 2
Individuazione dei tipi di dati e di operazioni eseguibili

In attuazione delle disposizioni di cui agli artt. 20, comma 2, e 21, comma 2, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, le schede che formano parte integrante del presente Regolamento, contraddistinte dai numeri da 1 a 6 , identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui è consentito il relativo trattamento, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel d.lg. n. 196/2003 (artt. 67,68,70,71,73 e 112)
I dati sensibili e giudiziari individuati dal presente regolamento sono trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso l'interessato.
Le operazioni di comunicazione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti.
Sono inutilizzabili i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali (artt. 11 e 22, comma 5, del d.lg. n. 196/2003).

ARTICOLO 3
Riferimenti normativi

Al fine di una maggiore semplificazione e leggibilità del presente regolamento, le disposizioni di legge, citate nella parte descrittiva delle "fonti normative" degli allegati, si intendono come recanti le successive modifiche e integrazioni.

INDICE DEI TRATTAMENTI
N° scheda 
 
Denominazione del trattamento 
 
1
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso l’Agenzia
2
Attività relativa all’esercizio dei poteri di indirizzo, promozione, vigilanza e ispezione per quanto concerne le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, il terzo settore e gli enti non commerciali, ivi comprese le iniziative di studio e di ricerca delle organizzazioni, del terzo settore e degli enti in Italia e all’estero, la promozione campagne per lo sviluppo e la conoscenza delle organizzazioni, e le attività relative alla raccolta, l’aggiornamento e il monitoraggio dei dati e dei documenti delle organizzazioni, del terzo settore e degli enti i Italia.
3
Gestione del contenzioso - Attività relative alla consulenza giuridica, al patrocinio ed alla difesa giudiziale e stragiudiziale dell’Agenzia.

Allegati allo schema di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari dell’Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale

Allegato n. 1


Denominazione del trattamento


Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso l’ Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale .

Fonte normativa ( indicare, se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)

Codice civile (artt. 2094-2134); D.P.R. 30.06.1965, n. 1124; L. 20.05.1970, n. 300; L. 7.02.1990, n.19; D.lgs. 19.09.1994, n. 626; L.12.03.1999, n.68; L. 8.03.2000, n. 53; D.lgs. 18.08.2000, n. 267; D.Lgs. 30.03.2001 n. 165; D.Lgs. 26.03.2001, n. 151; L. 24.05.1970, n. 336; L. 6.03.2001, n. 64; D.P.R. 28.12.2000, n. 445; D.Lgs. 15.08.1991, n. 277; L. 14.04.1982, n. 164; CCNL; Contratto collettivo decentrato di ogni singolo ente;

Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, dipendente o autonomo, anche non retribuito o onorario o a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato. Si considerano di rilevante interesse pubblico, ai sensi degli articoli 20 e 21 del D.Lgs. n. 196/2003, le finalità di applicazione della disciplina in materia di concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni (artt. 68 comma 1, comma 2 e comma 3 e 112, D.Lgs. n. 196/2003)


Tipi di dati trattati
Origine   etnica    
Convinzioni   filosofiche       d’altro genere
Convinzioni   sindacali   religiose
Stato di salute   patologie attuali   patologie pregresse
Stato di salute   terapie in corso   relativi ai familiari del dipendente
Vita sessuale soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso

Operazioni eseguite
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta   presso gli interessati   presso terzi
Eleborazione   in forma cartacea   con modalità informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazioni (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
a) organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno rilasciato delega;
b)  enti assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro;
c)    Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (art. 50, comma 3, d.lg. n. 165/2001);
d)  uffici competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati anagrafici degli assunti appartenenti alle "categorie protette";
e) strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, l. n. 300/1970 e CCNL);
f) en ti di appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il trattamento retributivo del dipendente);
g)  Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n. 164 e nel rispetto dell'art. 12-bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600);
h ) enti preposti agli accertamenti in materia di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro (n. 626/1994);
i
)  enti preposti all’accertamento e riconoscimento delle cause di servizio, dell’equo indennizzo e delle patologie dipendenti o meno da cause di servizio anche per eventuale idoneità all’impiego;

Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro, avviato a qualunque titolo (compreso quelli comandati, a tempo determinato, part-time e di consulenza) nell'ente ovvero in aziende o istituzioni collegati o vigilati, a partire dai procedimenti concorsuali o da altre procedure di selezione. I dati sono oggetto di trattamento presso le competenti strutture dell’  Agenzia per quanto riguarda la gestione dell'orario di servizio, le certificazioni di malattie ed altri giustificativi delle assenze; vengono inoltre effettuati trattamenti a fini di controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono venire in considerazione, laddove il trattamento sia indispensabile per la concessione di permessi per festività oggetto di specifica richiesta dell'interessato motivata per ragioni di appartenenza a determinate confessioni religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento del servizio di leva come obiettore di coscienza; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere trattati dati sull’origine etnica per il riconoscimento dei benefici previsti dalla legge. Possono essere raccolti anche dati sulla salute relativi ai familiari del dipendente ai fini della concessione di benefici nei soli casi previsti dalla legge. I dati pervengono su iniziativa dei dipendenti e/o previa richiesta da parte dell’  Agenzia e vengono trattati ai fini dell'applicazione dei vari istituti contrattuali disciplinati dalla legge (gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica, attività di aggiornamento e formazione). Vengono effettuati controlli presso amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni è finalizzato esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Analogamente a quanto previsto per le forme contrattuali a tempo determinato ed in special modo le collaborazioni di tipo coordinato e continuativo, l’Agenzia tratta i dati relativi alla assegnazione di borse di studio a carattere scientifico e di ricerca presso le competenti strutture della medesima.
 
Allegato n. 2

Denominazione del trattamento
Attività relativa all’esercizio dei poteri di indirizzo, vigilanza e ispezione per quanto concerne le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, il terzo settore e gli enti non commerciali, e le attività relative alla raccolta, l’aggiornamento e il monitoraggio dei dati e dei documenti delle organizzazioni, del terzo settore e degli enti i Italia.
Attività relativa all’esercizio dei poteri di promozione, comprese le iniziative di studio e di ricerca delle organizzazioni, del terzo settore e degli enti in Italia e all’estero, la promozione campagne per lo sviluppo e la conoscenza delle organizzazioni.
Fonte normativa ( indicare, se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Regolamento recante norme per l’Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (art. 3, comma 1, punto 1, 3, 4, 6; art. 4, comma 2, punto 6; art. 5, comma 1, punto 4, 5, 6, 7), D.P.C.M. 21 marzo 2001, n.329).

Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Interventi di controllo, di riscontro per la verifica della legittimità, del buon andamento, dell’imparzialità dell’attività amministrativa (art. 67, comma 1, lett. a), lett. b) d.lg. n. 196/2003); attività relative alla concessione di benefici previsti dalla legge in favore di associazioni, fondazioni ed enti (art. 68, comma 2, lett. f), lett. g) d.lg. n. 196/2003). Applicazione della disciplina in materia di rapporti tra i soggetti pubblici e le organizzazioni di volontariato (art. 70, comma 1, d.lg. n. 196/2003).
Interventi di promozione della cultura con riferimento all’organizzazione di conferenze (art.73, comma 2, lett. c), d.lg. n. 196/2003).
Tipi di dati trattati

Origine   etnica    
Convinzioni   religiose   filosofiche   d’altro genere
Convinzioni   politiche   sindacali
Dati di carattere giudiziario (art.4, comma1, lett. e), D.Lgs. n. 196/2003)    
Operazioni eseguite

Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta   presso gli interessati   presso terzi
Elaborazione   in forma cartacea   con modalità informatizzate
Altre operazioni indispensabili pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle “standard” quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazioni (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
Attività di vigilanza:
a) Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza e correlata struttura periferica nel territorio nazionale per la istruttoria, elaborazione ed invio dei pareri ai sensi dell’art.3 e dell’art.4 del Dpcm 329/01;
c) Magistratura ed  Autorità di Pubblica Sicurezza  relativamente a segnalazioni da parte di singoli cittadini, associazioni, enti o società su attività in contrasto/conflitto con la normativa del settore da parte di enti od organizzazioni non profit;
Attività di promozione:
c) Enti, organizzazioni, istituzioni pubbliche e private, persone fisiche, nell’ambito di attività di promozione, con riferimento all’organizzazione di convegni e di conferenze;

Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Attività di vigilanza: il trattamento concerne la raccolta e comunicazione di dati relativi ad enti ed organizzazioni del settore non profit oltre alla ordinaria attività amministrativa dell’Agenzia sulla base delle disposizioni normative vigenti.Vengono effettuati controlli con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni è finalizzato esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. Lo statuto, o meglio l’oggetto sociale della persona giuridica, può rivelare, inoltre, le finalità filosofiche, religiose o d’altro genere della medesima persona giuridica e, conseguentemente, le convinzioni filosofiche, religiose o di altro genere di chi ad essa aderisca. Pertanto i dati trattati, che possono comprendere dati sensibili per le caratteristiche delle attività degli enti non profit, nonché quelli giudiziari, vengono trattati ed elaborati, ove indispensabile, al solo scopo di formulare pareri in merito ai requisiti di legge delle organizzazioni, alla devoluzione del patrimonio in caso di cessazione o ad eventuali segnalazioni di irregolarità nella loro attività, nel qual caso si adottano le ordinarie procedure di segnalazione all’Autorità Giudiziaria. 
Attività di promozione: i dati trattati, la denominazione, o meglio l’oggetto sociale della persona giuridica, può rivelare le finalità filosofiche, religiose o d’altro genere della medesima persona giuridica e, conseguentemente, le convinzioni filosofiche, religiose o di altro genere di chi ad essa aderisca. Possono essere trattati i dati sensibili delle persone fisiche partecipanti a convegni e conferenze in relazione alle cariche rivestite.
 
Allegato n. 3

Denominazione del trattamento
Gestione del contenzioso - Attività relative alla consulenza giuridica, al patrocinio ed alla difesa giudiziale e stragiudiziale dell’Agenzia  


Fonte normativa   (indicare, se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Codice civile; Codice penale; Codice di procedura civile; Codice di procedura penale; leggi sulla giustizia amministrativa (in particolare, R.D. n. 642/1907; R.D. n. 1054/1924; R.D. n. 1214/1934; L. n. 1034/1971; D.P.R. n. 1199/1971; L. n. 205/2000; D. Lgs. n. 165/2001; D.P.R. n. 461/2001,); D.P.R. n. 148/1988; D.L. n. 167/1990, conv. in L. n. 227/1990; testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (D.Lgs. n. 385/1993); D.Lgs. n. 374/1999; L. n. 689/1981; D.L. n. 143/1991, conv. in L. n. 197/1991; D.Lgs. n.56/2004; L. 28 dicembre 2005, n. 262 (G.U. 28/12/2005, n. 301).

Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria ai sensi dell'art. 71, lett. b) e art. 112 comma 2 lettera g) del D.Lgs. n.196/2003.
Tipi di dati trattati

Origine   razziale   etnica
Convinzioni   religiose   filosofiche   d’altro genere
Convinzioni   politiche   sindacali
Stato di salute   patologie attuali   patologie pregresse
Stato di salute   terapie in corso   relativi ai familiari del dipendente
Vita sessuale    
Dati di carattere giudiziario (art.4, comma1, lett. e), D.Lgs. n. 196/2003)    
Operazioni eseguite

Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta   presso gli interessati   presso terzi
Elaborazione   in forma cartacea   con modalità informatizzate
Altre operazioni indispensabili pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle “standard” quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: comunicazioni (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:

a) Autorità giudiziaria, avvocati e consulenti tecnici incaricati dall'Autorità giudiziaria, professionisti per un'eventuale attribuzione di incarico, Enti previdenziali (Inail, Inps, Inpdap), enti di patronato, sindacati, incaricati di indagini difensive proprie e altrui, società di riscossione tributi/sanzioni, consulenti della controparte (per le finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa, per la gestione dei sinistri causati direttamente o indirettamente a terzi);
b) società assicuratrici (per la valutazione e la copertura economica degli indennizzi per la responsabilità civile verso terzi);
c) alle amministrazioni coinvolte nel caso in cui venga presentato il ricorso straordinario al Capo dello Stato (per la relativa trattazione, ai sensi del D.P.R. 1199/1971)

Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo

Vengono trattati dati sensibili e giudiziari nell'ambito di pareri resi all'Amministrazione, di scritti difensivi, di procedure arbitrali e di conciliazione, di procedimenti disciplinari, così come nell'ambito delle richieste di indennizzo e/o danni inerenti la responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione. I dati possono essere comunicati agli uffici competenti per la relativa trattazione amministrativa, all’Avvocatura dello Stato, all'Autorità giudiziaria, al professionista per un'eventuale attribuzione di incarico; agli Enti previdenziali (Inail, Inps, Inpdap),agli enti di patronato ed ai sindacati (incaricati di indagini difensive proprie e altrui); alle società di riscossione tributi/sanzioni, nonché al consulente della controparte e al consulente nominato dall'Autorità giudiziaria (per le finalità di corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa, nonché per la gestione dei sinistri causati direttamente o indirettamente a terzi). I dati riguardano ogni fattispecie che possa dare luogo ad un contenzioso.

 

 


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